Ultime da Vision Service

    Occhiali e personaggi famosi

    Minimalismo. E' la parola d'ordine, sul web, per designer e creativi che recentemente si cimentano con la storia del cinema. Sono tanti gli esempi, in rete, di coloro che ripensano le locandine dei grandi film utilizzando una grafica essenziale, con pochi (ma fondamentali) dettagli che rimandano immediatamente al titolo della pellicola, a volte volutamente assente.

    Ed è questo l'approccio scelto da Federico Mauro, art director Fandango, professionista di Avellino, per la sua serie di immagini chiamata "Famous Eyeglasses": raccontare i personaggi che hanno fatto la storia del cinema, della musica e della politica a partire dai loro occhiali. Anzi, usando soltanto quelli.

    Sotto ogni modello, per i più pigri, c'è scritto il nome di chi li ha indossati, ma nella maggior parte dei casi l'associazione mentale è fulminea. Si va da quelli di John Lennon - che recentemente Yoko Ono ha pubblicato, insanguinati, su Twitter - a quelli di italiani ben noti all'estero.

     

    (Fonte: http://www.huffingtonpost.it)

    Il Lago di Pilato, "il lago con gli occhiali"

    Il Lago di Pilato, unico lago naturale delle Marche, uno dei pochissimi specchi d’acqua glaciali di tipo alpino presenti sull’Appennino, costituisce una delle meraviglie naturali di questa regione, terra di monti e di mare, di laghi, fiumi e colline. Si trova nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, nel gruppo del Monte Vettore, a quota 1.941 m, ed appartiene al comune di Montemonaco provincia di Ascoli Piceno.

    Il Lago di Pilato, considerato luogo di suggestiva bellezza e immensa purezza, è reso magico e misterioso da alcune leggende. Prenderebbe il nome da Ponzio Pilato il quale, condannato a morte dall’imperatore Tiberio, chiese che il suo corpo fosse deposto in un carro trainato dai bufali e lasciato in balia della sorte. I bufali, in una folle corsa, da Roma giunsero ai Monti Sibillini e precipitarono, con il corpo, nelle acque del Lago da allora chiamato in questo modo. Si narra che “il Lago di Pilato” fosse popolato da demoni e frequentato da indovini e negromanti. Da esso si poteva accedere negli “inferi”. Insomma, uno specchio d’acqua unico, affascinante e ricco di storia dove il tempo sembra essersi fermato.

    (Fonte: http://www.huffingtonpost.it)

    Smart Pulse Technology, la tecnologia che migliora i risultati del laser a eccimeri

    Che cos'è Smart Pulse Technology?

    Smart Pulse Technology è una tecnologia utilizzata per migliorare i risultati dell'operazione con il laser a eccimeri sia nell'immediato post-operatorio, attraverso un trattamento più accurato della superficie corneale finalizzato a ridurre le irregolarità.

     

    Quale è stato il passo successivo nella messa a punto di Smart Pulse Technology?

    Il passo successivo è stato quello di posizionare con precisione gli spot (ossia la superficie della sezione del raggio) del laser. "Fino ad oggi, infatti – spiega il dott. Vinciguerra - gli spot sono stati posizionati come se la cornea fosse un reticolo piano, mentre in realtà è una superficie curva". "Per collocare correttamente gli spot – prosegue il dott. Vinciguerra – abbiamo elaborato un modello più complesso, basato su una struttura tridimensionale a fullerene, che ricorda la disposizione alternata di esagoni e pentagoni delle palle da calcio oppure simile a di sostanze allotropi molecolari del carbonio. "Questa maggior precisione – conclude il dott. Vinciguerra – ha permesso di ridurre la ruvidità della superficie corneale del 60% rispetto a prima".

     Quali sono i vantaggi della Smart Pulse Technology?

    • Riduzione della ruvidità della superficie corneale pari al 60%;
    • Riduzione del dolore post-operatorio;
    • Miglioramento dei risultati nel breve termine, senza compromettere i risultati e l'efficacia del trattamento nel lungo termine. Grazie a Smart Pulse Technology, i pazienti recuperano fino a tre decimi nell'immediato post-operatorio (a un'ora dall'intervento).

    Il laser ha due regimi di energia di fluenza (densità dell'energia), lavora a 1050 Hertz al secondo e il trattamento dura meno di 60 secondi. Per mettere a punto questa tecnologia, attiva in Humanitas dallo scorso giugno con risultati sempre più incoraggianti, è stato necessario un anno e mezzo di lavoro. "Il miglioramento continuo – conclude il dott. Vinciguerra – è insito in questa tecnologia e nella cooperazione costante con Schwind che è in grado di sviluppare soluzioni in costante miglioramento. E ora stiamo studiando regimi di fluenza ancora diversi, allo scopo di perfezionare ulteriormente la levigatezza della superficie corneale".

    (Fonte: www.humanitas.it)

    Il gatto sale o scende le scale?

    Guardate questa immagine e rispondete rapidamente: questo gatto sta salendo o sta scendendo le scale? È questa l'ultima illusione ottica che sta intrattenendo gli utenti dei social network, tanto che alcuni parlano di già di un nuovo caso.

    Questa volta il tema del dibattito non verte sul colore della foto, che è chiaramente in bianco e nero; quello che fa discutere è la posizione del felino. Questo perché, mentre alcuni vedono il gatto salire, ad altri sembra chiaro che la sua zampa destra indichi chiaramente una discesa dell'animale che si approccia allo scalino. 

    La risposta, tuttavia, non è chiara e il dibattito resta aperto.

    (Fonte: Redazione, L'Huffington Post Article Byline Information)